Didattica

Italiano

L’uomo è l’unica creatura che grazie alle parole puoi entrare nel rapporto con la realtà ed esprimere pensieri, desideri, emozioni. Studiare la lingua vuol dire conoscere l’uomo è tutta la realtà che lo circonda. Con lo studio della grammatica si possono indagare i meccanismi che cambiano tra loro i suoni e creano le parole, le frasi, i testi. Leggere è la possibilità di entrare in una storia, di fare esperienza. Un testo narrativo ricco di eventi è capace di incontrare l’elettore che diviene compagno di viaggio della persona in crescita. In particolare la lettura dei testi classici è uno strumento per aiutare il ragazzo nella comprensione del presente e nella costruzione del futuro confrontandosi con la ricchezza della tradizione. Scrivere consente al ragazzo di rivivere, ordinare e comprendere il proprio vissuto. L’atto di scrivere è in sè un’esperienza.

 

Scienze matematiche e naturali

“Le scienze matematiche hanno un fine formativo nel senso più ampio del termine come educazione a ragionare in maniera logica a risolvere i problemi di vario genere, a impostare un’argomentazione articolata, a saper spiegare il proprio pensiero sviluppando un senso critico. Forniscono modelli e semplificazioni di interpretazione della realtà, sviluppando nei ragazzi la capacità di descrivere, schematizzare la realtà stessa e di operare su di essa. Utilizzano un linguaggio specifico e rigoroso riconosciuto a livello universale.

Con le scienze sperimentali gli allievi potranno imparare a conoscere le strutture e i meccanismi di funzionamento della natura; scoprire l’importanza di formulare ipotesi sia per spiegare fenomeni che per organizzare l’osservazione; individuare le relazioni tra mondo fisico, mondo biologico e comunità umane; maturare il proprio senso di responsabilità nell’impatto con la natura; acquisire consapevolezza nella continua evoluzione delle problematiche e delle conoscenze scientifiche.

Storia e Geografia

Lo studio della storia aiuta i ragazzi a prendere coscienza che la vicenda personale è compresa illuminata dal passato e pertanto l’incontro con i grandi maestri che ci hanno preceduto aiuta ad affrontare il cammino con una più sicura chiave di lettura come nani sulle spalle di giganti. Lo studio della geografia educa i ragazzi a considerare i diversi aspetti della realtà, evitando semplificazioni, confrontandosi con essi per migliorarsi. L’incontro con le due materie di studio aiuta i ragazzi ad acquisire un metodo e a rendere il testo scritto parte del proprio patrimonio culturale.

Inglese

La Traccia ha adottato l’insegnamento dell’inglese potenziato a partire dalle classi prime passando da tre a cinque ore curricolari. Tale scelta ha un duplice scopo: da un lato quello di favorire lo sviluppo della competenza orale (listening e speaking), obiettivo imprescindibile per proseguire con successo gli studi superiori e per rispondere alle sfide poste dalla società attuale, dall’altro quello di offrire l’apprendimento di contenuti propri di un’altra disciplina, scelta dal consiglio di classe (storia, scienze, geografia, arte), o di un aspetto di essa, in lingua straniera.

Come lavoriamo nelle cinque ore e che obiettivi di lavoro ci diamo:

-tre ore vengono dedicate all’apprendimento delle strutture linguistiche (grammatica) in raffronto anche con la  lingua madre perché se ne colgano le caratteristiche peculiari;

-un’ora viene dedicata al CLIL (apprendimento di contenuti di una disciplina curricolare o di un suo aspetto in lingua):

un particolare aspetto della disciplina prescelta, in accordo con l’insegnante di tale materia, viene insegnato in lingua o ne viene proposto un approfondimento in lingua .

Obiettivi: apprendere il linguaggio specifico di una disciplina in lingua straniera, apprendere e saper esplicitare un contenuto tipico di un’altra materia in lingua straniera.

-un’ora viene dedicata al potenziamento delle abilita’ orali attraverso la visione di filmati che trattano argomenti propri della civilta’ britannica e americana o relativi alle funzioni comunicative fondamentali.

Obiettivi: i ragazzi imparano gradualmente a comprendere cio’ che ascoltano e ad esprimersi, prima seguendo un modello poi via via cercando di essere sempre più autonomi .  ”

Musica

La musica è un codice di comunicazione universale, insostituibile nella espressione degli affetti e dei più profondi moti dell’animo umano. Tutto è l’occasione per esprimere se stessi e le proprie emozioni imparando a suonare e cantare. Il fare musica insieme, partecipare ad un lavoro comune, è uno stimolo per mettersi alla prova di fronte ad una nuova esperienza e ad impegnarsi per contribuire ad un risultato comune più grande delle proprie capacità individuali. L’educazione all’ascolto è un altro momento fondamentale che rende lo studente in grado di porsi con libertà di fronte a tutti i tipi di musica per capire quale genere si avvicina la propria sensibilità e sviluppare così un proprio gusto musicale.